Doyle per la Sostenibilità

Siamo in grado di supportare le aziende nel percorso verso la Sostenibilità, fornendo competenze e strumenti innovativi che permettono in tempo reale di comprendere il sentiment degli stakeholder.  
Lo facciamo attraverso i nostri professionisti e con l'applicazione del nostro metodo ai "Virtual Team".

Smeraldo è il nostro Virtual Team dedicato alla Sostenibilità.
Grazie a questa squadra virtuale, l'azienda o qualsiasi ente, è in grado di ottenere migliaia di dati aggregati riportati su dashboard in tempo reale, tradotti attraverso report dettagliati. 
Smeraldo fornisce un'impostazione sulla ricerca dei temi ESG e permette all'azienda di verificare le corrette strategie in ambito di sostenibilità.

La bussola della Sostenibilità

Bilancio di Sostenibilità

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Il bilancio di sostenibilità è un documento teso a rendicontare agli stakeholder i risultati economici, sociali e ambientali generati dall’azienda nello svolgimento delle proprie attività.
Il DLgs n.254/2016, ha reso questo tipo di bilancio obbligatorio per gli Enti di Interesse Pubblico che che abbiano avuto in media, un numero di dipendenti superiore a 500 e, alla data di chiusura del Bilancio, abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali:
a) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 20 milioni;
b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40 milioni.

Perché un Bilancio di Sostenibilità?

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  • Perché voglio costruire un’immagine, e Green Reputation del brand, solida e credibile nel tempo;

  • Perché anche in Italia il tema sta diventando ineludibile e urgente e non voglio essere l'ultimo;

  • Accedere a nuove forme di capitali e modelli di business;

  • Formalizzare importanti operazioni di risparmio;

  • Accedere a nuovi mercati e nuovi clienti che operano in un ottica di sostenibilità di filiera (specialmente AgriFood);

  • Gestione dei rischi legati ai cambi climatici, idrogeologici puntando all’impact investing;

  • Costruire un business sostenibile e duraturo nel lungo periodo;

  • Provvedere alla realizzazione di una strategia aziendale sostenibile da presentare ai propri stakeholder;

  • Creare uno strumento di comunicazione, in quanto orientato a rendere conto, offrendo una risposta alle istanze conoscitive degli stakeholder circa gli aspetti/ambiti considerati rilevanti.

Processo di reporting

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1. Mappatura degli stakeholder
L’identificazione degli stakeholder chiave per l’organizzazione consente di valutare i destinatari del bilancio di sostenibilità e, non meno importante, valutare quali tra gli stakeholder potranno essere coinvolti nella valutazione degli aspetti di materialità da rendicontare.

2. Analisi di materialità
L'analisi di materialità coinvolge il vertice e il management e gli stakeholder chiave nella valutazione degli aspetti della Sostenibilità.

3. Definizione della dashboard degli indicatori
Identificati gli aspetti materiali da rendicontare nel bilancio, si procede alla costruzione del “dashboard degli indicatori”, partendo dal set proposto dai principali standard nazionali e internazionali.
Ogni aspetto rilevante andrà descritto attraverso:

- la presentazione dell’approccio gestionale (policy e procedure);
- la presentazione di opportuni indicatori qualitativi e quantitativi;
la descrizione di specifiche iniziative.

4. Raccolta dei dati
La raccolta dei dati è una fase di lavoro particolarmente delicata, in quanto coinvolge trasversalmente tutte le funzioni e aree aziendali, ciascuna delle quali dovrà contribuire, per la propria area di competenza, all’elaborazione di dati e informazioni che confluiranno nel bilancio di sostenibilità.

5. Elaborazione di dati e testi
I dati e le informazioni sono presentati e descritti nel bilancio in modalità fruibile al pubblico, in un documento completo ed esaustivo. Generalmente al documento integrale sono affiancati estratti di sintesi rivolti a target specifici (ad esempio i clienti, le istituzioni ecc.) o contenenti i principali indicatori non finanziari.

6 Revisione Esterna
Verifica dei principi di inclusione, coerenza e neutralità, da parte di soggetto indipendente accreditato, per garantire l’affidabilità del processo e del documento.

La matrice di materialità, identifica le priorità ambientali e sociali, coerentemente con la strategia aziendale. Riporta il posizionamento delle tematiche rispetto alla rilevanza data sia dagli stakeholder sia dall’azienda, così da evidenziare l’impatto reputazionale dell’azienda.

Innovazione
Doyle Dynamic Materiality

Matrice di Materialità statica

Doyle Dynamic Materiality

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Rilevanza per stakeholder

Rilevanza per stakeholder

Rilevanza per azienda

Rilevanza per azienda

CROWDCHECKING
Utilizzo degli indicatori ESG

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Gli ESG sono la misura olistica della resilienza aziendale.
I vantaggi per le aziende che hanno una buona classificazione ESG, sono:
- Crescita delle vendite fino a 5 volte;
- Miglior coinvolgimento dei fornitori;
- Tasso di insolvenza dimezzato.

Gli ESG misurano l'impatto delle aziende sull'ambiente e sulla società, facilitando così metodi etici per fare investimenti o condurre affari.

Con il nostro metodo
CROWDCHECKING  analizziamo i dati ESG e misuriamo le prestazioni delle aziende identificando i rischi nascosti, le potenziali opportunità e le tendenze generali dell'ambiente in cui operano.

Ricorrenza dei temi della Sostenibilità per tre aziende

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Incidenza dei temi ricorrenti sul web e sui social

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